Antiqui - Antiqui: testimonianze del QUANTA FUIT
Descrizione del progetto:
Il progetto è fortemente orientato alla valorizzazione del patrimonio archeologico e storico dell’area frontaliera e di conseguenza trova il suo naturale focus in quella che fu l’antica colonia romana di Iulia Concordia. Nel corso degli ultimi vent’anni sono state numerose le iniziative mirate a valorizzare la vocazione archeologica di Concordia Sagittaria che ora, viste in un quadro complessivo, danno l’evidenza di una gestione del patrimonio archeologico concordiese disorganica e scissa tra le due realtà comunali di Concordia e Portogruaro. Risulta quindi prioritario avviare in particolare sul fronte italiano un progetto strutturato finalizzato a coordinare ed integrare le diverse iniziative e ipotesi di lavoro già intraprese. Il progetto coinvolge un’ampia gamma di soggetti beneficiari finali quali Enti pubblici e relative agenzie, istituti pubblici, università e definisce una serie di azioni ed eventi finalizzati a condividere le conoscenze appartenenti al comune passato storico – archeologico e a renderle il più possibile fruibili a tutti i cittadini dell’area frontaliera. Le fasi progettuali si suddividono in: studio di fattibilità per la valorizzazione dell’agro concordiese; carta archeologica del centro urbano di Concordia Sagittaria; restauro reperti archeologici dell’area del teatro romano; realizzazione Circolo “Antiqui”; convegno finale.
Risultati attesi:
L’obiettivo principale del progetto è quello di definire una strategia complessiva di interventi che prenda spunto dallo status quaestionis e attui un piano di azioni finalizzate a rendere più organica ed efficace al gestione del patrimonio concordiese. Il primo prodotto sarà quindi un progetto preliminare, o studio di fattibilità, che definisca tempi e metodi di interventi necessari a sistemare tutta una serie di criticità e lacune che caratterizzano l’attuale stato del patrimonio archeologico concordiese. Una significativa innovazione seguirà la precedente fase e produrrà una carta archeologica, contenente tutti i dati aggiornati e georeferenziati. Uno specifico laboratorio informatico fungerà da sede operativa e centro di archiviazione dei dati raccolti. Un terzo obiettivo sarà il restauro di reperti archeologici (ceramiche), l’inventariazione e catalogazione degli stessi su supporti elettronici. Al termine di tale fase verranno realizzati gli opportuni eventi informativi e divulgativi (convegni e mostre) finalizzati a rendere pubblici i risultati ottenuti. Infine, verrà progettato e avviato un innovativo luogo/strumento di informazione e divulgazione denominato Circolo “Antiqui” a disposizione di studiosi e cittadini ove verranno costantemente resi visibili/accessibili reperti e documenti bibliografici, archivistici, informativi. Il circolo è pensato come nodo di una rete transfrontaliera, culturale e di interscambio di dati, informazioni e conoscenze. E’ prevista una importante collaborazione con il partner sloveno che si estende a tutte le fasi previste dal progetto, sulla base di una cooperazione strategica finalizzata ad incrementare lo scambio di conoscenze, di informazione e di presenze (risorse umane).
Durata:
Ottobre 2006 – Giungo 2008Budget:
Totale: € 784.998,26
Finanziamento Regione € 549.498,79, cofinanziamento fondi del comune € 185.499,47, Camera di Commercio € 50.000,00.Proponente:
Comune di Concordia Sagittaria
Persona di riferimento/Contatto:
Dott. Michelangelo Dal Pos – Responsabile Settore Servizi alla PersonaPartner:
Italiano: Soprintendenza per i Beni archeologici del Veneto
Sloveno: Goriski Musej (Museo di Nova Gorica), Nova Gorica